Il Metodo FORGE

Le richieste le filtriamo prima. Le trattative le guardiamo ogni settimana, una per una.

La pubblicità la giriamo noi. Il filtro lo mettiamo prima che la richiesta ti arrivi. Poi le consulenze, di persona o in videochiamata, e noi al tuo fianco sulle trattative aperte, fino alla firma.

Le chiamate ai contatti restano tue: noi diamo le parole e il metodo a chi risponde al telefono in azienda.

Come lavoriamo

Tre macroaree, dal primo contatto alla firma.

Ognuna parte dai problemi che ci raccontano i titolari al primo appuntamento, con le loro parole, e accanto c'è cosa facciamo per risolverli.

01

Acquisizione Clienti

Il lavoro nella tua zona c'è.
Il problema è chi ti arriva in mezzo.

Durante un sopralluogo il tecnico prende le misure mentre la cliente guarda il telefono
Immagine generata con AI

I problemi che risolve

  1. Sopralluoghi regalati

    «Mi metto a disposizione, gli faccio anche il progetto, e poi sceglie un altro.»

    Esci per chiunque chiami, perché non sai chi ha un budget e chi vuole solo un prezzo da confrontare. Le giornate a vuoto non te le paga nessuno.

    Con Forge

    Il modulo chiede a ogni richiesta tipo di lavoro, tempi, budget e zona: esci solo per chi ha un lavoro vero da fare. E lavoriamo con te perché il sopralluogo diventi a pagamento, come con Tetti Top.

  2. I mesi morti

    «Nei mesi buoni non ce la fai, e in quelli morti aspetti che squilli il telefono?»

    Le spese e gli stipendi corrono lo stesso, e i fornitori li paghi quando pagano i clienti. Non è la stagionalità: manca un sistema.

    Con Forge

    Le campagne lavorano anche quando il passaparola si ferma, e lo studio di fattibilità ti dice prima quanto lavoro c'è nella tua zona e quanto ne regge la tua impresa.

  3. L'agenzia di prima

    «Hai pagato un'agenzia, ma i contatti che arrivavano non erano nemmeno lavorabili?»

    Il canone lo pagavi comunque, e non avevi modo di vedere dove finivano i soldi. Il problema non erano pochi contatti: erano contatti sprecati.

    Con Forge

    Il filtro lo mettiamo noi, con il modulo, e nel gestionale vedi contratto per contratto quanto ti rende ogni euro. Se dopo 60 giorni i numeri non si muovono, cambiamo strategia, campagne o budget.

Facciamo due conti, con numeri tondi

  1. Esci per otto sopralluoghi al mese

  2. Ne chiudi uno

  3. Sono sette giornate a vuoto al mese, più di ottanta l'anno

Più di quattro mesi di lavoro regalati a chi non avrebbe mai firmato.

Cosa facciamo, in concreto

  • La pubblicità la giriamo noi.

    Non ti diamo il manuale per farla. Apriamo il conto, scriviamo gli annunci, li mettiamo online e li correggiamo noi, ogni giorno.

  • Il filtro lo mettiamo prima che la richiesta ti arrivi.

    Passa da un modulo che chiede tipo di lavoro, entro quando vuole iniziare, che budget ha in mente e in che zona. Quelle risposte ce l’hai sul telefono prima di alzare la cornetta.

  • Il viaggio lo fai solo quando vale la pena farlo.

    Ogni sopralluogo fatto a chi non poteva pagarti non ti costa mezza giornata. Ti costa quella mezza giornata tolta a chi poteva firmare.

02

Processi di Vendita

Il preventivo l'hai mandato.
Da lì in poi cosa succede?

Un titolare guarda due preventivi affiancati sul tavolo: il cliente indica quello più basso
Immagine generata con AI

I problemi che risolve

  1. La guerra dei prezzi

    «Per 500 euro in meno ha scelto l'altra azienda.»

    Lavori meglio, ma dal preventivo non si vede. Se l'unica differenza che il cliente vede è il totale, vince chi costa meno, e i soldi li regali ai concorrenti della tua zona.

    Con Forge

    Al posto del solito preventivo costruiamo con te il piano dei lavori e il materiale per presentarlo: il cliente vede cosa compra prima di guardare il totale. E il suo budget lo conosci prima dell'appuntamento, come oggi ROVI.

  2. Il preventivo e poi il silenzio

    «Hai mandato il preventivo, ma dopo il «ci devo pensare» nessuno si è più fatto sentire?»

    Ti chiedi cosa hai sbagliato, e non richiami per non sembrare insistente. Intanto firma con chi l'ha messo in condizione di decidere.

    Con Forge

    Nel gestionale ogni preventivo ha una data per richiamare, e nelle consulenze passiamo con te le trattative aperte una per una. Nessuna resta lì.

  3. La paura di vendere

    «Sai che dovresti richiamare, ma non vuoi sembrare insistente?»

    Richiamare ti sembra insistere, e quando parli di soldi ti senti sotto il cliente. Così le trattative restano appese, e decide sempre lui.

    Con Forge

    Il metodo e le parole per richiamare li scriviamo insieme, e ogni settimana guardiamo con te le trattative. Richiami con un motivo, non «per sentire», e la cifra la dici presto.

  4. I soldi che non entrano

    «Il lavoro l'ho finito, ma i soldi non arrivano.»

    Sembra colpa dei clienti o della crisi. Ma se acconti e pagamenti non li hai fissati per iscritto prima di iniziare, a fine lavoro arrivano contestazioni e ritardi. E chi prende i clienti per bisogno non se li sceglie.

    Con Forge

    Nel processo di vendita che scriviamo con te, come e quando ti pagano si decide prima di iniziare, per iscritto: acconto, saldo, bonifico. E quando le richieste non dipendono più solo dal passaparola, i clienti torni a sceglierli tu.

Cosa facciamo, in concreto

  • Chi risponde al telefono lo fa con le stesse parole, sempre quelle.

    Gliele diamo scritte: cosa chiedere, in che ordine, cosa rispondere quando il cliente dice che ci deve pensare. Che sia tuo figlio, il geometra o tu stesso alle otto di sera.

  • Nessuna richiesta resta ferma perché ci si è dimenticati.

    Ogni contatto entra nel gestionale con uno stato, una data e la persona che lo segue. Se una trattativa è ferma da due settimane lo vedi senza doverlo chiedere a nessuno.

  • Ogni settimana le guardiamo una per una.

    Ogni settimana ti affianchiamo sulle trattative aperte: si apre il gestionale e si passa in rassegna a che punto è, chi decide, cosa gli manca per firmare, quando lo risenti.

Le regole del processo di vendita che scriviamo con te:

  • Al primo incontro si capisce chi decide e chi paga, prima di progettare.
  • La cifra si dice presto: se è sostenibile, si fissa il sopralluogo.
  • Non è più un preventivo ma un piano dei lavori, presentato di persona e mai su WhatsApp.
  • Ogni incontro finisce con una data, scritta nel gestionale prima di salutarsi.
  • Come e quando si paga si decide prima di iniziare, per iscritto.
03

Consulenza e metodo

Il lavoro lo facciamo noi.
Ma l'azienda resta tua.

Un imprenditore edile seduto sul cassone del furgone al tramonto, al telefono davanti al cantiere
Immagine generata con AI

Il problema che risolve

  1. Il titolare dentro il cantiere

    «Dalle 8 alle 20 sto in cantiere, e il resto lo faccio io.»

    Fai tutto tu e non sai dire di no. Crescere vorrebbe dire assumere, e fa paura. Così l'impresa resta piccola, o si ridimensiona.

    Con Forge

    La pubblicità la gestiamo noi, le richieste arrivano già filtrate nel gestionale, e il modo di vendere lo mettiamo per iscritto, così può seguirlo anche chi risponde al telefono. Tu guardi i numeri, anche dal cantiere.

Cosa facciamo, in concreto

  • Una consulenza al mese, su marketing e vendita.

    Di persona se sei in una zona dove abbiamo consulenti, altrimenti in videochiamata. Si guarda cosa è cambiato, cosa non ha funzionato e cosa si fa il mese dopo.

  • Le cose restano scritte, non nella testa di qualcuno.

    Il percorso che una richiesta fa da quando entra a quando firma resta in azienda tua. Vale anche per chi assumerai l’anno prossimo.

  • L'azienda cammina anche quando tu non ci sei.

    Se ti fermi una settimana per un’influenza o per un cantiere fuori regione, le richieste continuano a essere lavorate lo stesso.

Il metodo

Il Metodo FORGE: dal contatto alla firma, in cinque fasi

F

Fondamenta

Si parte dall'audit commerciale: chi è la tua impresa, come è organizzata, a chi vende, come arrivano e come si gestiscono oggi le richieste, i tuoi numeri e gli obiettivi a dodici mesi.

Per te: la base su cui si costruisce tutto, partendo dalla tua impresa
O

Organizzazione

Rifacciamo Facebook e Instagram sulle tue linee di lavoro, partendo da quello che è uscito dall'audit. Chi ti trova vede subito cosa fai e per chi.

Per te: social coerenti con quello che vendi
R

Richieste

Le campagne su Meta e Google le gestiamo noi, sulle linee scelte nell'audit, con un video girato nei tuoi cantieri per ognuna. Ogni richiesta passa dal modulo che chiede tipo di lavoro, tempi, budget e zona.

Per te: richieste di lavoro già filtrate
G

Gestione

Ogni richiesta arriva nel gestionale con nome, telefono, zona e interesse, prima della prima telefonata. Lì segui anche sopralluogo, preventivo, piano di stima e piano dei lavori.

Per te: il controllo su ogni trattativa, anche dal cantiere
E

Evoluzione

Scriviamo con te il processo di vendita: il materiale commerciale, le parole per richiamare, tutti i passaggi fino al contratto. Poi le consulenze, e noi al tuo fianco sulle trattative fino alla firma.

Per te: un modo di vendere scritto, che resta in azienda

Prima di cominciare

La prima domanda non è quanto costa, ma se ha senso lavorare insieme.

Il primo passo è uno studio di fattibilità, e serve a rispondere a quella domanda. A volte la risposta è no, e te la diamo prima che tu abbia speso un euro in pubblicità.

  1. Domanda #1

    Quanto lavoro reggi davvero oggi.

    Con gli uomini e i mezzi che hai adesso: se il mese prossimo arrivassero dieci sopralluoghi in più, li porteresti a casa o ne perderesti metà per strada?

  2. Domanda #2

    Come si alimenta la macchina senza sovraccaricarla.

    Il lavoro in più serve a poco se poi salta una consegna e ti bruci il cliente che avevi già.

  3. Domanda #3

    Il tuo territorio e la tua storia.

    Quanto c'è da prendere nella tua zona, chi c'è già, da quanto tempo lavori e dove può arrivare la tua impresa.

Non lavoriamo con chiunque. Prendiamo poche imprese, un territorio alla volta, e solo quelle che hanno una storia alle spalle e margine per crescere. Se la tua azienda non regge il lavoro che le arriva, il problema diventa di tutti e due.

Domande frequenti

Come si lavora, nel concreto.

Le fai tu, o chi risponde al telefono per te. Non chiamiamo noi al posto tuo, e non è per risparmiare lavoro: è che il cliente deve sentire la tua azienda, non un centralino di qualcun altro. Quello che facciamo è mettere in condizione di farle bene chi le fa: le domande da porre e in che ordine, cosa rispondere quando ti dice che ci deve pensare, ogni quanto si richiama. E il filtro lo mettiamo prima, con il modulo: tipo di lavoro, tempi, budget e zona ce li hai scritti davanti prima di alzare la cornetta.

Sì. C'è chi ci chiede solo la pubblicità e le richieste, perché la vendita la sa fare benissimo da solo. In quel caso il nostro lavoro si ferma al contatto già filtrato. L'affiancamento in trattativa lo aggiungiamo solo se serve.

A tutti quelli che vuoi. Non ci sono pacchetti bloccati su un solo prodotto: si possono fare campagne separate per infissi, cancelli, caldaie o quello che vendi. Di solito si parte da quelli che ti lasciano più margine, e lo decidiamo insieme guardando i tuoi numeri.

Noi. Veniamo in azienda o in cantiere con il nostro videomaker e giriamo i contenuti con te, pensati per chi deve comprare da te. Se hai già foto dei lavori fatti, prima e dopo, le usiamo volentieri: sono spesso le più convincenti.

È l'alternativa vera, e va guardata coi numeri. Una persona interna è un costo fisso ogni mese, va formata, e nei primi mesi impara. Noi arriviamo con un metodo già usato su imprese come la tua. Se invece in azienda hai già qualcuno bravo, tanto meglio: lavoriamo con lui.